martedì 14 dicembre 2010

Consiglio Comunale: 15 dicembre 2010

Domani sera, 15 dicembre, alle ore 21 in Casa delle Associazioni, si terrà un Consiglio Comunale.
All'ordine del giorno l'approvazione della variante parziale al PRG per individuazione Bretella Sud, la retifica di alcune variazioni di bilancio effettuate dalla Giunta, il rinnovo della convenzione per il servizio di tesoreria, l'approvazione di un atto integrativo per la gestione del pubblico servizio di distribuzione del gas naturale, l'adeguamento alle norme di principio del decreto Brunetta inerente le pubbliche amministrazioni, l'approvazione di direttive inerenti la somministrazione di alimenti e bevande.

La bretella finisce alla Corte dei Conti

da "Il Gazzettino di Padova" di domenica 12 dicembre 2010:

(Gl.C.)Dopo lo stop forzato ai lavori da parte del Consiglio di Stato per vizi formali, il riavviato iter amministrativo del progetto per la bretella sud di Polverara regala un nuovo colpo di scena. Ora tocca alla Corte dei Conti pronunciarsi sull'annosa questione della circonvallazione fortemente voluta dall'amministrazione comunale in quanto dovrebbe sgravare il centro dal traffico pesante e di passaggio, opera da 2 milioni 650 mila euro finanziati all'80 per cento dalla Provincia. «Un nutrito gruppo di cittadini ha presentato un esposto alla Corte dei conti - riferisce Enrico Sturaro, capogruppo della lista di opposizione «Polverara cambia», contraria all'opera - che sarà valutato nelle prossime settimane, mentre il consiglio comunale porterà nuovamente in approvazione la bretella il 15 dicembre, un'opera di dubbia utilità, costosa e che avrà un effetto devastante sul territorio». La magistratura contabile valuterà se la gestione dell'opera e l'avvio dei lavori abbiano comportato un danno per le finanze di Comune e Provincia. «Il Comune ha gestito male fin dall'inizio l'opera - sottolinea Paolo Giacon, consigliere provinciale del Pd promotore di una serie di interrogazioni alla giunta di palazzo Santo Stefano - Ha sbagliato la procedura urbanistica e nella seconda adozione della variante ha commesso nuovi errori. La presidente Degani e il vice Marcato dovrebbero riprendere in mano la convenzione con il Comune, sottraendo alla giunta di Polverara la gestione diretta dell'appalto per manifesta incapacità gestionale e politica. Se si riscontrassero danni per l'erario, le dimissioni del sindaco e della giunta che governa Polverara sarebbero un atto dovuto ed immediato».