venerdì 28 dicembre 2012

Scuole al freddo: interrogazione in Consiglio Comunale

da "Il Mattino di Padova" del 22 dicembre 2012:

L’impianto di riscaldamento dei plessi scolastici di Polverara funziona poco e male. Lo avevano segnalato già la scorsa settimana alcuni genitori degli alunni della scuola elementare Giovanni XXIII°, rimasti al freddo a causa di un’avaria alla caldaia.
Il problema sembrava essere risolto ma mercoledì scorso si è registrato un nuovo guasto. La vicenda finisce in un’interrogazione presentata dal consigliere all’opposizione Marta Melina e discussa giovedì sera dal consiglio comunale.
Le segnalazioni raccolte dal capogruppo si riferiscono ad alcuni episodi avvenuti negli ultimi quindici giorni anche alla scuola dell’infanzia e alla media, proprio in concomitanza con l’allestimento della Fiera della Gallina e con l’allacciamento alla rete di teleriscaldamento del nuovo centro civico.
Coincidenze che potrebbero dare adito a sospetti, avverte il consigliere Marta Melina, che ha chiesto al Comune di accelerare i tempi di intervento per risolvere il problema. Se alla scuola dell’infanzia e alla scuola media è bastato rimodulare le temperature nelle aule, ha spiegato il sindaco Sabrina Rampin, un discorso diverso va fatto per la scuola elementare dove i problemi sembrano legati ad un danno alla stufa, che ha preso a bruciare pellet ancora umido.
Per un’analisi puntuale sulla funzionalità degli impianti di riscaldamento nelle scuole si dovrà attendere però il periodo estivo. Quando, cioè, un eventuale blocco del sistema non creerà danno a docenti e studenti. I tecnici, insomma, dovranno essere liberi di intervenire senza problemi. (Martina Maniero)

martedì 18 dicembre 2012

Bimbi al gelo alle scuole di Polverara

Da "Il Mattino di Padova" del 14 dicembre 2012:

Bambini da quindici giorni costretti al freddo, giusto nei giorni più freddi, alla scuola elementare Giovanni XXIII°. Il problema è stato segnalato da un genitore. La situazione pare essere stata risolta mercoledì. «Si è trattato di un problema di natura tecnica che abbiamo subito cercato di risolvere» ha spiegato il sindaco Sabrina Rampin. «Venuti a conoscenza del malfunzionamento della caldaia abbiamo allertato i tecnici della società che si occupa della manutenzione degli impianti. Non si tratta di scarsa attenzione alle politiche scolastiche» tiene a precisare il primo cittadino «piuttosto il problema riguarda le avarie all’impianto di riscaldamento, ormai vecchio». Episodi analoghi si sono verificati anche alla scuola dell’infanzia e alle medie. Qui è stato sufficiente mettere mano al sistema di accensione e spegnimento rimodulando le temperature. (Martina Maniero)

In via di realizzazione il nuovo distretto di polizia locale

 Da "Il Mattino di Padova" del 13 dicembre 2012:

Nascerà il distretto di polizia locale PD3A, come previsto dalla normativa regionale. Mentre altri distretti stentano ad organizzarsi, il PD3A vedrà invece la luce, con l’annessione dei Comuni di Albignasego, Casalserugo, Legnaro, Maserà, Polverara e Ponte San Nicolò a formare un unico grande distretto di polizia locale in forma convenzionata tra loro. Rispetto alla zonizzazione delimitata dalla Regione Veneto, resta fuori solo Saonara, che non ha ancora aderito. Ma essendoci la maggioranza dei Comuni e del numero di abitanti, la nuova realtà potrà partire ugualmente. Il primo passo sarà l’approvazione della relativa delibera nei diversi Consigli comunali, seguita dall’invio dell’adesione alla Regione da parte dell’Unione Pratiarcati (ente capofila pro tempore del distretto). Dopodiché si potranno gestire i servizi di polizia locale in maniera unica, creare progetti di sicurezza comuni e ottenere contributi economici, ridimensionando nel contempo le spese di gestione.
Unendo gli agenti, si potranno creare pattuglie più numerose che controllino un territorio più ampio, sì, ma anche per un numero maggiore di ore. I sindaci hanno stabilito di comune accordo che la forma associativa per la realizzazione del distretto sarà quella della convenzione e l’ente capofila pro-tempore sarà l’Unione Pratiarcati, attraverso il comandante Gianni Lorenzini. L’Unione (che gestisce la polizia locale di Albignasego e Casalserugo e in convenzione anche Maserà e Legnaro) terrà anche i rapporti fra il distretto e la Regione ed entro il 31 dicembre formalizzerà l’adesione al Piano di zonizzazione. La suddivisione definita dalla Regione nel 2008 prevedeva l’inserimento nel distretto PD3A anche dei Comuni di Cartura e Due Carrare, ma poi, nel 2011, alla luce delle richieste di modifica degli ambiti distrettuali presentate da vari Comuni (per vicinanza, caratteristiche del territorio, contiguità), la Regione ha risuddiviso le zone tenendo in considerazione le concrete esigenze degli enti locali. (Cristina Salvato)