mercoledì 27 luglio 2011

Prossimo consiglio comunale: martedì 2 agosto 2011

Il prossimo Consiglio comunale è convocato in sessione Ordinaria, seduta Pubblica, per Martedì 02-08-2011 alle ore 20:45, in prima convocazione presso la sala consiliare nella Casa delle Associazioni, per trattare e deliberare in merito al seguente ordine del giorno:


1. APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLE DELIBERAZIONI ASSUNTE NELLE PRECEDENTI SEDUTE CONSILIARI DEL 26.5.2011 E DEL 28.6.2011.

2. RECEPIMENTO LEGGE REGIONALE 8 LUGLIO 2011 N. 13 "MODIFICHE ALLA L.R. 8.7.2009 N. 14 -INTERVENTO REGIONALE A SOSTEGNO DEL SETTORE EDILIZIO E PER FAVORIRE L'UTILIZZO DELL'EDILIZIA SOSTENIBILE (...)".

3. COMUNICAZIONI DEL SINDACO

lunedì 25 luglio 2011

Idrovia Padova-Mestre, sì del consiglio

da "Il Gazzettino di Padova" di domenica 24 Luglio 2011:

(Gl.C.) Il consiglio comunale di Polverara ha approvato all'unanimità l'ordine del giorno che invita la Regione a provvedere in tempi brevi e certi alla realizzazione dello studio di fattibilità per il completamento dell'idrovia Padova-Mestre - di cui sono stati realizzati 17 chilometri su 27 previsti - verificando il suo utilizzo sia come invaso e canale scolmatore delle acque dei fiumi Brenta e Bacchiglione, sia come canale navigabile. «Dell'urgenza dell'opera purtroppo dopo il 2 novembre lo si sta ribadendo da tutte le parti - recita il documento - I fiumi non sono in grado di contenere la quantità d'acqua che gli ultimi cambiamenti climatici comportano».

«Dal Comune borse di studio»: la proposta di Insieme per Polverara

da "Il Gazzettino di Padova" di sabato 23 Luglio 2011:

(Gl.C.) «Lo studio è una cosa fondamentale, primaria per i giovani, si formano per poi entrare nel mondo del lavoro, ritengo sia il caso di prevedere un riconoscimento per invogliare ed incentivare questi ragazzi». Il consigliere dell'opposizione di Insieme per Polverara, Maurizio Buischio, ha proposto nell'ultimo consiglio comunale l'istituzione, come già avviene in tanti altri comuni del circondario, di borse di studio per studenti meritevoli che si contraddistingono per i buoni risultati ottenuti nella carriera scolastica. «Ringrazio il consigliere della proposta - ha risposto il sindaco, Sabrina Rampin - ne terremo conto, ci adopereremo per i prossimi anni».

Polizia locale di Bovolenta e Polverara: sinergia di forze

da "Il Gazzettino di Padova" di sabato 23 Luglio 2011:

(Gl.C.) I due comuni di Bovolenta e Polverara si uniscono in convenzione per condividere in forma associata il personale di polizia locale. I due rispettivi agenti in organico saranno impiegati, con cadenza settimanale, in 6 ore di servizio compresenti: 3 a Polverara e altrettante a Bovolenta. Orario che potrà subire variazioni in base alle esigenze che di volta in volta verranno riscontrate dai due comuni. Gli agenti saranno impiegati in attività di polizia stradale, pubblica sicurezza in occasione di manifestazioni comunali, nel controllo del territorio e collaboreranno alle operazioni di protezione civile di competenza del Comune e, d’intesa con le autorità competenti, alle operazioni di soccorso in caso di pubbliche calamità o disastri, nonché di infortuni. La convenzione ha durata triennale ed è finalizzata a garantire il presidio del territorio ed una presenza più coordinata per la prevenzione ed il controllo di fenomeni legati alla sicurezza della circolazione stradale e dell’ordine pubblico.

Bretella della discordia in consiglio

da "Il Gazzettino di Padova" di venerdì 22 Luglio 2011:

(Gl.C.) Torna in auge, in consiglio comunale a Polverara, la questione Bretella sud: la circonvallazione tra le strade provinciali 30 e 35, progetto plurimilionario riapprovato dopo che una sentenza del Consiglio di Stato ne aveva bloccato il cantiere per un vizio di forma. Sull'opera è stato avviato - per mezzo di un esposto dei cittadini - anche un procedimento alla Corte dei Conti allo scopo di valutare le responsabilità dei funzionari dell'amministrazione comunale e della Provincia per i danni causati dai lavori eseguiti fino a prima dello stop del Consiglio di Stato. «Invitiamo il consiglio comunale - ha intimato l'opposizione di Polverara cambia - a sospendere l'iter per la realizzazione della bretella in attesa della sentenza della Corte dei Conti, al fine di evitare eventuali ulteriori aggravi per le casse comunali. Consigliamo di verificare l'efficacia degli interventi già in fase di realizzazione: le rotonde e tutte le opere di sistemazione del centro cittadino, mirati a migliorare la sicurezza della viabilità in paese, prima di investire più di 2 milioni di euro per realizzare una nuova arteria stradale di tale impatto». «La variante urbanistica è stata approvata dalla Provincia e pertanto questa amministrazione ritiene, nella sua programmazione, di continuare con il programma e l'esecuzione dei lavori - ha replicato l'assessore Olindo Bertipaglia - Ricordo che contro la bretella è stata fatta la denuncia ai carabinieri, alla procura, all'Arpav, alla Finanza, al Presidente della Repubblica... finora non sono emerse problematiche, siamo solo incappati in un problema burocratico che abbiamo risolto e riteniamo con la massima serenità di prendere in mano di nuovo la situazione e di andare avanti con i lavori».
Secondo quanto riferito da Bertipaglia, la variante al piano regolatore che definisce il tracciato della bretella in questione è già stata approvata in commissione, in giunta provinciale, quattro poi le interrogazioni provinciali presentate a riguardo, di cui il consiglio risponderà prima di approdare all'approvazione definitiva.

Scuola per badanti, la ricetta anticrisi

da "Il Gazzettino di Padova" di giovedì 21 Luglio 2011:

(Gloria Cesarotto) Da una parte il crescente numero di famiglie che si rivolge ai Servizi sociali del paese per avere il nominativo di una badante per il proprio genitore, preferendo persone con esperienza, formazione e, soprattutto, di fiducia. Dall'altra tante donne, e tante italiane, in età adulta che, a causa della crisi, spesso vengono tagliate fuori dal mercato senza che esista una nuova opportunità di reinserimento e che, a loro volta, chiedono aiuto, una seconda chance.
È dall'unione di queste due diverse situazioni, ma complementari, che scaturisce la proposta del comune di Polverara di attivare dei corsi professionalizzanti per badanti, sia per italiane che straniere, realizzato in collaborazione con Anci Veneto e Federsanità.
«L'aumento della popolazione anziana implica la presenza sempre maggiore di un aiuto per l'assistenza degli anziani - spiega il sindaco, Sabrina Rampin - che non deve essere casuale e lasciata alla buona volontà e al buon senso delle persone. Lavorare con gli anziani non è facile come può sembrare, alcuni sono come i bambini e richiedono una particolare attenzione e predisposizione, sensibilità e pazienza. È importante che chi vi si avvicina abbia le dovute competenze e conoscenze di alcune regole minime per la cura della persona, perciò si è pensato ad un corso per badanti, sia straniere, ma anche italiane, perché in questo momento in cui l'attività lavorativa viene meno è importante ottimizzare tutte le opportunità».
Per ora l'iniziativa è ancora allo stadio embrionale, l'ente sta raccogliendo i nominativi delle interessate, che si possono recare all'ufficio Protocollo in municipio. Raccolto un numero minimo di adesioni, il corso potrà partire.
«Ritengo che la proposta sia un'ottima opportunità - continua il primo cittadino - per coloro che vogliono aumentare le proprie conoscenze e acquisire nuove abilità e capacità, senza alcuna distinzione tra italiane e straniere che per molti anni hanno costituito una risorsa importante e fondamentale per il nostro territorio. È una professione che richiede passione e predisposizione, perché il contatto con le persone in difficoltà può avere tante sfaccettature».

giovedì 14 luglio 2011

Nuova vita per la chiesetta di San Leonardo di Isola dell'Abbà

Da "Il Gazzettino di Padova" di martedì 12 luglio 2011:

All'interno, una "mano" di intonaco ormai grigiastro risalente al post alluvione del '66 ne ricopre gli originali stucchi. All'esterno, la facciata è segnata da "rughe" profonde.
Costituito una decina di anni fa, il comitato Famiglia di Isola dell'Abbà a Polverara lotta per salvaguardare la piccola chiesa intitolata a San Leonardo, le cui mura perimetrali risalgono al 1172. Un gruppo che rappresenta una frazione di duecento anime, ma agguerrito e tenace. «Se non si affrontano ora degli interventi di restauro rischiamo che diventi troppo tardi - dichiarano gli «isolani» - La chiesa andrebbe sempre più in degrado e non possiamo permetterlo. Rappresenta il punto di riferimento per la nostra piccola comunità e ci teniamo che rimanga tale».
Il progetto complessivo per il restauro conservativo del luogo di culto è già stato predisposto dal comitato. Per il momento, si procede però per stralci. Le risicate risorse, frutto dell'impegno dei volontari che tra luglio e agosto organizzano una Festa ad hoc per sostenere questa «missione», non consentono di fare altrimenti. Risale al 2003 la ristrutturazione della copertura, costata 50 mila euro. Ora, arrivata l'approvazione della Curia, in autunno il Comitato - con fondi propri - procederà con il restauro della facciata per altri 25 mila euro. Solo qualche settimana fa, con 7.500 euro è stato installato un dispositivo per l'abbattimento dell'umidità di risalita sui muri e, negli ultimi giorni, una restauratrice ha provveduto ad effettuare una quarantina di carotaggi (in foto) per scrostare l'intonaco con cui, dopo il 1966 anno della «grande alluvione», venne risanato l'interno a scapito però delle decorazioni e marmorini andati coperti.
Prossimo obiettivo, il rifacimento del sistema di riscaldamento. L'obsoleto impianto con caldaia a gasolio andrebbe sostituito con uno nuovo, più efficiente. Ma, anche per questo, servono altri 55mila euro. E il comitato liraccoglie principalmente con la «Festa della famiglia», quest'anno organizzata nella frazione dal 28 luglio al 2 agosto. (Gloria Cesarotto)

martedì 5 luglio 2011

La maggioranza aderisce all'aumento di capitale di Verdenergia Esco srl

Nell’ultimo Consiglio Comunale dello scorso 28 giugno si è discussa l’adesione del nostro Comune all’aumento di capitale di Verdenergia Esco srl.
La società ha infatti stabilito di aumentare il suo capitale sociale da euro 100.000 a € 1.400.000. Il Comune di Polverara detiene il 36% del capitale sociale, pari a € 36.000 (finora sborsati), per cui sottoscrivendo un’ulteriore quota di € 468.000,00 si sarebbe garantito il mantenimento del 36% nella società.
E’ stato quindi proposto di cedere a Verdenergia, ai fini dell’aumento di capitale sociale, una porzione di area di mq 3.466,70 (per un valore totale arrotondata di € 468.000,00) dove insiste la centrale di teleriscaldamento.
L’aumento di capitale si sarebbe reso necessario per consentire a Verdenergia Esco srl l’adeguata capacità economica per poter espletare da sola il servizio di teleriscaldamento.
Il Comune infatti ha stipulato ancora due anni fa, con il raggruppamento temporaneo di imprese tra le società Sice srl e Verdenergia Esco srl, un contratto di concessione per la realizzazione della rete di teleriscaldamento con erogazione di energia termica alle utenze. La società Verdenergia Esco srl ha ora presentato a Sice srl un’offerta per l’acquisto dell’intero diritto di Concessione del Servizio di teleriscaldamento (pari a 415.000 € secondo quanto relazionato dal vicesindaco Bertipaglia).

Riporto una sintesi del nostro intervento in Consiglio Comunale in merito a tutta questa questione e alcune riflessioni che ci hanno portato a non sostenere queste proposte della maggioranza (seguiranno a breve degli approfondimenti su quanto richiesto all’amministrazione e le risposte avute).

Abbiamo riconosciuto il merito a questa amministrazione, ed al vicesindaco in particolar modo, di avere una forte sensibilità per la tematica delle energie rinnovabili che condividiamo, e crediamo che portare avanti dei progetti concreti volti a rispettare e raggiungere gli obiettivi previsti dal protocollo di Kyoto sia il modo migliore di affrontare queste questioni per le quali Polverara ha saputo in questi anni porsi all’avanguardia e fare anche da traino verso i comuni contermini. Abbiamo ricordato d’altro canto che siamo in Consiglio Comunale anche in veste di amministratori di soldi pubblici, e riteniamo quindi che sia corretto, prima di procedere all’adesione ad un aumento così consistente di Verdenergia e corrispondente ad una decisione così importante per il comune di Polverara, avere tutte le informazioni chiare su come sta operando questa società, in particolar modo sul nostro territorio. Abbiamo fatto presente anche che tutti gli altri Comuni che ne fanno parte hanno stabilito, per mancanza di fondi, di non aderire: il vicesindaco Bertipaglia ha aggiunto che non hanno aderito anche perché l’aumento di capitale aveva come obiettivo, alla fin fine, l’acquisizione del servizio di teleriscaldamento di Polverara, progetto che quindi non li riguardava da vicino.
Poiché, nonostante le richieste, non abbiamo mai visto, da due anni e mezzo fa ad oggi, nessuna documentazione di valutazione oggettiva e verifica da parte dell’amministrazione comunale circa i vantaggi in termini economici e funzionali che il nostro Comune ha avuto dalla partecipazione a questa società e all’adesione dei progetti dalla stessa portati avanti (teleriscaldamento e fotovoltaici), anzi ci siamo accorti noi di un aumento di costi, abbiamo proposto di soffermarci a valutare bene i risultati finora ottenuti, prima di impegnare ulteriormente il Comune di Polverara in un investimento che, sebbene corrisponda al conferimento di un terreno, si tratta sempre di un bene pubblico, piuttosto costoso, che si trova a 500 metri dal centro del paese e a 200 metri dalle scuole, per l’acquisizione del quale si sono spese anche tante energie.
Riguardo poi al teleriscaldamento abbiamo affermato che ci sono poche cose chiare; basti pensare che i cittadini di Polverara che da un anno ne stanno usufruendo non hanno ancora visto una bolletta: il Concessionario che gestisce il servizio (Sice srl e Verdenergia Esco srl) non ne ha infatti ancora emessa una.
Il vicesindaco Bertipaglia ha sostenuto che non si tratta di una grave mancanza e che presto la questione della bollettazione verrà sistemata.
Noi invece riteniamo che questo disservizio vada a discapito dei cittadini che si troveranno ora a dover pagare, per un bel periodo di tempo, delle bollette piuttosto care, visto che dovranno sborsare sia i costi per il servizio dello scorso anno e sia per quello attuale.
Abbiamo fatto presente inoltre che, visto che l'amministrazione era a conoscenza della mancata bollettazione ormai da mesi e visto che l’impianto è di sua proprietà, avrebbe dovuto intervenire, in base agli obblighi stabiliti dal contratto stipulato, a risolvere tempestivamente la questione: cosa che non è stata fatta.
Ci fa specie poi che una società come Sice srl dopo un investimento così oneroso (più di un milione di euro), a soli due anni dalla stipula della convenzione, decida di abbandonare il progetto per una cifra così modica, che non la ripaga di quanto speso. Proprio per questo abbiamo ritenuto azzardata la scelta dell’amministrazione comunale (che certo non ha dal punto di vista professionale la competenza imprenditoriale di un’azienda di tale calibro) di investire ulteriori beni pubblici sulla questione.
Abbiamo sottolineato inoltre nuovamente il fatto che, alla luce anche di quanto accaduto per il discorso della bollettazione, non siamo in possesso di informazioni chiare su come sta operando Verdenergia riguardo ai progetti realizzati nel nostro Comune, nonostante l’amministrazione ne abbia “valutato positivamente le capacità tecniche di gestione”. In base a quali dati…non si sa!

lunedì 4 luglio 2011

Aperte le iscrizioni al nuovo micronido comunale

Tratto dal sito del Comune di Polverara:

Micronido comunale - Iscrizioni aperte fino al 30 luglio 2011.

Descrizione
Sono aperte le iscrizioni al nuovo Micronido comunale di via Don Bosco, che entrerà in funzione dal 1° settembre 2011 e sarà gestito dalla Cooperativa sociale “Emilio” di Polverara.

Rette (importi mensili)
•Entrata 7.30-9.00 - Uscita 13.00-13.30: € 330,00 (residenti) € 370,00 (non residenti)
•Entrata 7.30-9.00 - Uscita 15.30-16.00: € 390,00 (residenti) € 440,00 (non residenti)
•Entrata 7.30-9.00 - Uscita 16.00-17.00: € 420,00 (residenti) € 460,00 (non residenti) (minimo 6 richieste)
•Entrata 7.30-9.00 Uscita 17.00-18.00: € 440,00 (residenti) € 480,00 (non residenti)(minimo 6 richieste)
•Entrata 13.00 Uscita 18.00: € 330,00 (residenti) € 370,00 (non residenti)(minimo 6 richieste)
•Riduzione per secondo figlio iscritto: - 25% sulla seconda retta
•Riduzione per assenza per malattia (con certificato medico) oltre 10 giorni di assenza continuativi escluso sabato e domenica: - 10% della retta
•Riduzione per assenza per malattia (con certificato medico) oltre 20 giorni di assenza continuativi escluso sabato e domenica: - 25% della retta

•Iscrizione annuale: € 50,00

La retta, esente IVA ai sensi del DPR 633/72 art. 10, comprende:
•pranzo (primo, secondo, contorno, 2 merende, bevande)
•saponi, creme antiarrossamento e detergente intimo
•corredo, lenzuolo e lavaggio

La struttura può ospitare 32 bambini, che verranno ammessi sulla base di una graduatoria formata secondo i seguenti criteri di priorità:
•Residenti con entrambi i genitori che lavorano
•Residenti con un solo genitore che lavora
•Nonni residenti a Polverara
•Non residenti, con un fratello iscritto ad altra struttura per la prima infanzia a Polverara
•Non residenti

Le richieste di iscrizione devono essere presentate entro sabato 30 luglio 2011 all’ufficio Protocollo del Comune di Polverara, compilando il modulo allegato.

Per informazioni:
Dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 13.00, martedì e giovedì anche dalle 15.00 alle 18.00
Contatti:
Ufficio segreteria - Comune di Polverara - Piazza San Fidenzio, 8 - 35020 Polverara
Tel. 049/9774818 - Fax 049/5855275
E-mail: affari.generali@comune.polverara.pd.it
Responsabile del Servizio: Sabrina Rampin

Modulo di iscrizione