Stasera alle 20,45 presso i locali della parrocchia di Polverara si terrà un incontro sulla sicurezza stradale. La serata prevede la proiezione di video e spot, oltre al racconto di esperienze personali ed è tenuto dal gruppo di lavoro Predegai di Treviso e da personale della Polizia stradale.
Temi dell'iniziativa saranno il codice della strada, il casco, la prevenzione stradale, la dinamica dei corpi che si scontrano.
L'evento, aperto a tutti i giovani dai 13 anni in su, è organizzato dal Comune di Polverara e dalla Parrocchia, in collaborazione con il Comune di Padova e la Polizia di Stato.
Per informazioni:
Parrocchia di Polverara - tel. 049-9772001
Assessore Zagolin Andrea - cell. 335-1956024
C'è una voce in più per informarvi sulle ultime news che riguardano il nostro comune!!!
giovedì 24 maggio 2012
mercoledì 2 maggio 2012
2011: i conti e le spese del nostro Comune
Nello scorso consiglio comunale è stato discusso il bilancio consuntivo dell’anno
2011, un documento che presenta alcuni importanti elementi di riflessione sulle
modalità di gestione del nostro Comune da parte dell’Amministrazione in carica
e che porta allo scoperto non poche problematiche irrisolte.
Il primo dato da non sottovalutare, che emerge in modo chiaro dalla relazione predisposta al bilancio dal Revisore dei Conti, è che il nostro Comune ha superato uno dei parametri di dissesto finanziario indicati nel decreto del Ministero dell’Interno in data 24/09/2009. Il Revisore sottolinea la questione e dà dei suggerimenti in merito che riporto di seguito:
“Alla luce delle osservazioni formulate dalla Sezione della Corte dei Conti in merito all’ammontare dello stock del debito e della verifica del superamento di uno dei parametri di dissesto l’Organo di Revisione suggerisce un’attenta e puntuale verifica della gestione dell’indebitamento dell’Ente, anche alla luce dei possibili riflessi negativi sugli equilibri di bilancio, per i quali evidenzia la necessità di effettuare ulteriori accertamenti nel corso dell’esercizio”.
Alla richiesta di delucidazioni su questa rilevazione, ci è stato spiegato che il nostro Comune ha contratto il numero massimo di mutui possibili arrivando così ad un indebitamento pari a più di 3 milioni di euro (precisamente €3.374.783,24) , cifra-limite non superabile. E’ chiaro che, alla luce di ciò, l’avanzo di amministrazione di quasi 146 mila euro, evidenziato con soddisfazione dal sindaco Rampin, è ben poca cosa.
Da un esame poi delle fatture relative ai costi per il riscaldamento degli edifici pubblici, argomento sul quale già lo scorso anno c’eravamo soffermati evidenziando un cospicuo aumento rispetto all’anno prima, ci siamo accorti di una discrepanza tra le somme stanziate a bilancio nei vari capitoli e le reali spese emerse dalle fatture, in particolare per la scuola elementare. Ci è stato spiegato che i costi del riscaldamento delle scuole elementari sono stati imputati su altri “centri di costo” e quindi, in realtà, dalla somma dei vari capitoli i conti dovrebbero tornare, ma a quale scopo ci chiediamo? Perché a bilancio emerge che per il riscaldamento della scuola elementare nel 2011 abbiamo speso poco più di 18.000 € quando invece ne sono stati spesi oltre 33.000?
Nel prossimo post daremo risposta a questa domanda strettamente collegata alla questione del teleriscaldamento.
Il primo dato da non sottovalutare, che emerge in modo chiaro dalla relazione predisposta al bilancio dal Revisore dei Conti, è che il nostro Comune ha superato uno dei parametri di dissesto finanziario indicati nel decreto del Ministero dell’Interno in data 24/09/2009. Il Revisore sottolinea la questione e dà dei suggerimenti in merito che riporto di seguito:
“Alla luce delle osservazioni formulate dalla Sezione della Corte dei Conti in merito all’ammontare dello stock del debito e della verifica del superamento di uno dei parametri di dissesto l’Organo di Revisione suggerisce un’attenta e puntuale verifica della gestione dell’indebitamento dell’Ente, anche alla luce dei possibili riflessi negativi sugli equilibri di bilancio, per i quali evidenzia la necessità di effettuare ulteriori accertamenti nel corso dell’esercizio”.
Alla richiesta di delucidazioni su questa rilevazione, ci è stato spiegato che il nostro Comune ha contratto il numero massimo di mutui possibili arrivando così ad un indebitamento pari a più di 3 milioni di euro (precisamente €3.374.783,24) , cifra-limite non superabile. E’ chiaro che, alla luce di ciò, l’avanzo di amministrazione di quasi 146 mila euro, evidenziato con soddisfazione dal sindaco Rampin, è ben poca cosa.
Da un esame poi delle fatture relative ai costi per il riscaldamento degli edifici pubblici, argomento sul quale già lo scorso anno c’eravamo soffermati evidenziando un cospicuo aumento rispetto all’anno prima, ci siamo accorti di una discrepanza tra le somme stanziate a bilancio nei vari capitoli e le reali spese emerse dalle fatture, in particolare per la scuola elementare. Ci è stato spiegato che i costi del riscaldamento delle scuole elementari sono stati imputati su altri “centri di costo” e quindi, in realtà, dalla somma dei vari capitoli i conti dovrebbero tornare, ma a quale scopo ci chiediamo? Perché a bilancio emerge che per il riscaldamento della scuola elementare nel 2011 abbiamo speso poco più di 18.000 € quando invece ne sono stati spesi oltre 33.000?
Nel prossimo post daremo risposta a questa domanda strettamente collegata alla questione del teleriscaldamento.
martedì 1 maggio 2012
Le dimissioni di Bertipaglia: dibattito in consiglio comunale
Da "Il Mattino di Padova" del 25 aprile 2012:
In seguito alla decisione di candidarsi a sindaco di Saonara, Olindo Bertipaglia ha rassegnato le dimissioni dalla carica di assessore e consigliere comunale a Polverara. L’ex vicesindaco ha voluto scrivere una lettera ai concittadini ringraziando quanti gli hanno dimostrato fiducia in tredici anni di mandato. Dieci in qualità di primo cittadino e tre come vice, al fianco dell’attuale sindaco Sabrina Rampin. E’ stata formalizzata la nomina a vicesindaco dell’assessore Andrea Zagolin. Le deleghe verranno ripartite in giunta: i Lavori pubblici passano al sindaco Rampin, l’Urbanistica a Zagolin, Viabilità e Personale rispettivamente agli assessori Simone Coccato e Andrea Giraldin. La comunicazione ufficiale al prossimo consiglio comunale in programma venerdì alle 20.30 in Casa delle associazioni. (m.m.)
Così come riporta l'articolo, il primo punto all'ordine del giorno dello scorso consiglio comunale riguardava proprio le dimissioni di Bertipaglia, datate 31 marzo 2012, e la sua surroga con un nuovo consigliere di maggioranza, Michele Masiero.
Bertipaglia non è nemmeno più responsabile del servizio dell'Ufficio Tecnico per i Lavori Pubblici, sostituito in questo incarico dal sindaco Rampin.
In realtà però i cittadini di Polverara hanno seguitato quotidianamente a vederlo in comune, nel suo solito ufficio, quello del sindaco, dove, anche dopo il 31 marzo, ha continuato le sue attività precedenti, nonchè a rapportarsi con i dipendenti comunali e il pubblico. Cosa del tutto normale per il sindaco Rampin che, anzi, proprio in sede di consiglio comunale, alla nostra richiesta di giustificare questa circostanza, ha confermato che la giunta stessa ha chiesto a Bertipaglia di continuare, fino al 7 maggio, a seguire i lavori che aveva in carico prima delle dimissioni, vista la sua esperienza e conoscenza del settore. Nessun nuovo incarico quindi è stato fatto.
Pur riconoscendo le competenze dell'ex vicesindaco, abbiamo fatto presente come non sia corretto (e oltretutto legale) che una persona che ad oggi non riveste più alcuna carica nella nostra amministrazione e nel nostro Comune continui a lavorarci e ad avere a che fare con i cittadini, la strumentazione e gli uffici comunali. La decisione di Bertipaglia di intraprendere la "scalata" al municipio saonarese, tra l'altro, non è cosa degli ultimi giorni, perciò c'è stato tutto il tempo per un eventuale passaggio di consegne al nuovo responsabile.
Il sindaco ha affermato addirittura che l'ufficio tecnico comunale non sarebbe in grado di funzionare senza la consulenza di Bertipaglia, al che ci siamo chiesti cosa sarebbe accaduto se alle elezioni del 2009 avesse vinto un'altra lista....forse il comune sarebbe andato a rotoli??!!!
La diatriba è stata "risolta" dal neo-vicesindaco Zagolin che, in conclusione, ha affermato che, in caso di necessità, si accorderanno con Bertipaglia per incontrarsi al bar e in tale sede discutere delle problematiche e del futuro del nostro paese!
In seguito alla decisione di candidarsi a sindaco di Saonara, Olindo Bertipaglia ha rassegnato le dimissioni dalla carica di assessore e consigliere comunale a Polverara. L’ex vicesindaco ha voluto scrivere una lettera ai concittadini ringraziando quanti gli hanno dimostrato fiducia in tredici anni di mandato. Dieci in qualità di primo cittadino e tre come vice, al fianco dell’attuale sindaco Sabrina Rampin. E’ stata formalizzata la nomina a vicesindaco dell’assessore Andrea Zagolin. Le deleghe verranno ripartite in giunta: i Lavori pubblici passano al sindaco Rampin, l’Urbanistica a Zagolin, Viabilità e Personale rispettivamente agli assessori Simone Coccato e Andrea Giraldin. La comunicazione ufficiale al prossimo consiglio comunale in programma venerdì alle 20.30 in Casa delle associazioni. (m.m.)
Così come riporta l'articolo, il primo punto all'ordine del giorno dello scorso consiglio comunale riguardava proprio le dimissioni di Bertipaglia, datate 31 marzo 2012, e la sua surroga con un nuovo consigliere di maggioranza, Michele Masiero.
Bertipaglia non è nemmeno più responsabile del servizio dell'Ufficio Tecnico per i Lavori Pubblici, sostituito in questo incarico dal sindaco Rampin.
In realtà però i cittadini di Polverara hanno seguitato quotidianamente a vederlo in comune, nel suo solito ufficio, quello del sindaco, dove, anche dopo il 31 marzo, ha continuato le sue attività precedenti, nonchè a rapportarsi con i dipendenti comunali e il pubblico. Cosa del tutto normale per il sindaco Rampin che, anzi, proprio in sede di consiglio comunale, alla nostra richiesta di giustificare questa circostanza, ha confermato che la giunta stessa ha chiesto a Bertipaglia di continuare, fino al 7 maggio, a seguire i lavori che aveva in carico prima delle dimissioni, vista la sua esperienza e conoscenza del settore. Nessun nuovo incarico quindi è stato fatto.
Pur riconoscendo le competenze dell'ex vicesindaco, abbiamo fatto presente come non sia corretto (e oltretutto legale) che una persona che ad oggi non riveste più alcuna carica nella nostra amministrazione e nel nostro Comune continui a lavorarci e ad avere a che fare con i cittadini, la strumentazione e gli uffici comunali. La decisione di Bertipaglia di intraprendere la "scalata" al municipio saonarese, tra l'altro, non è cosa degli ultimi giorni, perciò c'è stato tutto il tempo per un eventuale passaggio di consegne al nuovo responsabile.
Il sindaco ha affermato addirittura che l'ufficio tecnico comunale non sarebbe in grado di funzionare senza la consulenza di Bertipaglia, al che ci siamo chiesti cosa sarebbe accaduto se alle elezioni del 2009 avesse vinto un'altra lista....forse il comune sarebbe andato a rotoli??!!!
La diatriba è stata "risolta" dal neo-vicesindaco Zagolin che, in conclusione, ha affermato che, in caso di necessità, si accorderanno con Bertipaglia per incontrarsi al bar e in tale sede discutere delle problematiche e del futuro del nostro paese!
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