giovedì 25 febbraio 2010

L’ufficio tecnico trasloca nella casa delle associazioni

da "Il Gazzettino di Padova" di giovedì 25 Febbraio 2010:

(Gl.C.) Ufficio tecnico in fase di potenziamento e trasloco, a Polverara. Dai locali nella sede municipale, sarà operativo da marzo nella Casa delle associazioni, nelle stanze a sinistra del piano terra. L'amministrazione garantisce che non vi sarà nessun intralcio con le altre attività e corsi che già si tengono nella struttura. «Abbiamo bisogno di più spazio – spiega il vicesindaco, Olindo Bertipaglia – abbiamo tante grandi opere pubbliche da mandare avanti e per le quali dobbiamo accelerare i tempi per non perdere i contributi già ricevuti».

venerdì 19 febbraio 2010

Bloccata la bretella di Polverara

da "Il mattino di Padova" del 18 febbraio 2010:

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato da otto cittadini di Polverara che si oppongono alla realizzazione della Bretella sud. Fermati quindi i lavori della strada che collegherà via San Fidenzio a via Trieste. Un’opera, questa, fortemente caldeggiata dall’attuale amministrazione che in questi mesi ha iniziato i lavori di costruzione della strada. Ora però i proprietari delle aree espropriate chiedono anche il ripristino del terreno. Tutto da rifare. Forse. Tra venti giorni infatti verranno rese note le motivazioni della sentenza. Pare comunque si tratti di un vizio di forma legato all’atto con il quale è stata approvata la variante al Piano Regolatore Generale per la realizzazione della strada.
«E’intenzione di questa amministrazione procedere il prima possibile alla correzione dell’iter burocratico per proseguire i lavori - ha annunciato il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Olindo Bertipaglia - siamo rispettosi della sentenza del Consiglio di Stato ma non possiamo ignorare la volontà della maggior parte dei cittadini che chiede la messa in sicurezza delle strade comunali attraverso, anche, la costruzione della bretella che contribuirà a deviare il traffico pesante dal centro».
«Il Consiglio di Stato aveva già espresso un primo giudizio in tal senso prima dell’inizio dei lavori - ha precisato il consigliere di minoranza Enrico Sturaro - come gruppo all’opposizione avevano invitato il sindaco Sabrina Rampin a non partire con i lavori per non rischiare di dover spendere soldi pubblici per ripristinare le opere e pagare danni e penali. Adesso - ha detto - qualcuno dovrà rispondere del denaro pubblico speso vanamente e si spera non con altri soldi dei cittadini».
«Anche la Provincia - ha concluso il consigliere all’opposizione Francesca Fasolo - dovrà valutare se continuare a finanziare un’opera costosa e illegale oppure se non sia il caso di aiutare l’amministrazione di Polverara a risolvere i problemi prioritari». - (Martina Maniero)

Un sondaggio di opinione per il Pat

da "Il Gazzettino di Padova" di venerdì 19 Febbraio 2010:

(gl.c.) In vista della redazione del Piano di assetto del territorio (Pat), il comune di Polverara proporrà ai cittadini un sondaggio di opinione, recapitato a casa, per informare e raccogliere giudizi sui temi che verranno trattati e gli obiettivi progettuali che verranno esplicitati nel documento preliminare e che saranno oggetto di concertazione.

giovedì 18 febbraio 2010

Al via i corsi di spagnolo e inglese

I Comuni di Polverara e Casalserugo, in collaborazione con Aispal, organizzano corsi di spagnolo e inglese, con insegnanti madrelingua, che si terranno presso la casa delle Associazioni di via Volparo n. 2.
La riunione informativa per tutti gli interessati è organizzata per stasera alle ore 21 presso la Casa delle Associazioni. I corsi, costituiti da 30 ore di lezione al costo di € 80,00 da marzo a giugno 2010, si articoleranno indicativamente in:

Inglese
Livello base (Lunedì dalle 20.30 alle 22.30)
Livello intermedio (Giovedì dalle 20.30 alle 22.30)

Spagnolo
Livello base (Mercoledì dalle 20.30 alle 22.30)
Livello intermedio (Martedì dalle 20.30 alle 22.30)

Le iscrizioni vengono raccolte presso l'ufficio protocollo del Comune.
Contatti: Ufficio protocollo - Comune di Polverara - piazza San Fidenzio n. 8 - 35020 Polverara
tel. e fax 049-9774811 dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13
e-mail segreteria@comune.polverara.pd.it

Agip, il Comune chiede altri controlli

da "Il Gazzettino di Padova" di giovedì 18 Febbraio 2010:

A cinque mesi dall'episodio che ha messo in allarme un intero isolato di Polverara, ovvero la rottura di una cisterna al distributore Agip di via Volparo, il Comune ha nuovamente sollecitato altri controlli del terreno da parte di Arpav e Asl per verificare l'entità dell'inquinamento, mentre tutte le parti coinvolte si ritroveranno a breve per un incontro in cui definire una soluzione per il ripristino dell'area dei privati confinanti con il distributore.
Con un'ordinanza, il sindaco Sabrina Rampin aveva già imposto, per un raggio di 150 metri dalle pompe, la sospensione dell'uso dell'acqua di falda acquifera. Da un prelievo di ottobre, l'Arpav aveva infatti già appurato che il pozzo di un'abitazione confinate presentava un'elevata contaminazione da idrocarburi.
«All'Eni abbiamo richiesto la messa in sicurezza – spiega la Rampin - un progetto di bonifica dei terreni, la funzionalità dell'impianto, le cause del versamento e il risarcimento economico per i danni al terreno. Ho comunicato la necessità di trovare un'ubicazione diversa per il distributore, oggi in un'area ristretta per il numero degli utenti, l'ente gestore si è reso disponibile ad un incontro».
Il Comune ha inoltre inviato tutta la documentazione anche al responsabile della Provincia del settore ambiente, per un supportato in eventuali future azioni per la tutela e la salvaguardia della salute pubblica. (Gl.C.)

Universo infanzia, cinque serate con l'esperto

da "Il Gazzettino di Padova" di mercoledì 17 Febbraio 2010:

(Gl.C.) L'associazione Emilio, con il patrocinio del comune di Polverara, propone un ciclo di cinque incontri gratuiti sulle tematiche dell'infanzia. L'appuntamento è per tutti i giovedì, a partire dal 25 febbraio e fino al 25 marzo, dalle 20.30 alle 21.30 nella Casa delle associazioni. Professionisti come psicologi, avvocati, dietisti, infermieri e pedagogisti parleranno dei disturbi del sonno, di tutela legale del bambino, alimentazione, pronto soccorso pediatrico e del ruolo di mamma-lavoratrice. Per informazioni contattare il 346.025.6730.

venerdì 12 febbraio 2010

Bretella, stop immediato ai lavori. Accolto dal Consiglio di Stato il ricorso dei proprietari dei terreni

da "Il Gazzettino di Padova" di venerdì 12 Febbraio 2010:

Accolto. Il ricorso contro la sentenza del Tar del Veneto presentato da otto cittadini di Polverara proprietari dei terreni interessati dalla Bretella sud e che vede come controparte il Comune, Regione e Provincia ha incontrato i favori del Consiglio di Stato. La sentenza è stata emessa martedì e, immediatamente esecutiva, ha comportato la sospensione dei lavori per la circonvallazione a sud del paese – costo 2 milioni 650 mila euro - che nei mesi scorsi erano nel frattempo comunque iniziati, nonostante il Consiglio si fosse già espresso ritenendo di “prima facie” fondata la denunciata non correttezza della scelta di procedere all’approvazione della variante al prg con procedura semplificata. Entro un mese saranno depositate e dunque rese note le specifiche motivazioni che hanno portato all'accoglimento del ricorso.
«Il fatto più grave – commentano dall'opposizione Enrico Sturaro e Francesca Fasolo, la cui lista ha sempre osteggiato la realizzazione dell'opera - è che il Consiglio di Stato aveva già espresso un primo giudizio in tal senso a fine agosto 2009, quindi prima dell’inizio dei lavori. Come opposizione avevamo invitato il sindaco Rampin a non iniziare per non rischiare di dover spendere soldi pubblici per ripristinare le opere e pagare danni e penali. L’assessore Bertipaglia rispose che non c’erano problemi. I lavori sono partiti e ora la sentenza blocca tutto e i terreni devono essere ripristinati. Adesso qualcuno dovrà rispondere del denaro pubblico speso vanamente e si spera non con altri soldi dei cittadini. Anche la Provincia dovrà valutare se continuare a finanziare un’opera costosa e illegale».
«Siamo rispettosi della sentenza, i lavori sono già stati sospesi – dichiara il vicesindaco, con delega ai Lavori Pubblici, Olindo Bertipaglia – Attendiamo le motivazioni della sentenza, ci muoveremo di conseguenza. Se come risulta in data odierna, il problema riguarda la procedura con cui è stata approvata la variante necessaria per la realizzazione dell'opera, procederemo con la riapprovazione secondo le corrette modalità. Allungheremo di qualche mese i tempi, ma l'opera procederà». Bertipaglia esclude l'ipotesi del ripristino dell'area su cui i lavori sono già iniziati: «Nessun ripristino, il Consiglio non ha detto che la Bretella non va fatta, non è stata contestata l'utilità dell'opera in sé». (Gl.C.)

Capodanno vietnamita

da "Il Gazzettino di Padova" di venerdì 12 Febbraio 2010:

(Gl.C.) Preparativi in corso, a Polverara, per la festa del capodanno orientale. Il Comune ha concesso l'utilizzo dell'auditorium delle scuole medie all'associazione Buddisti vietnamiti in Italia, che ha sede in paese, per domenica 7 marzo. Dalle 9 alle 19 anche a Polverara si festeggerà il Tet, il capodanno vietnamita che coincide con quello cinese, quest'anno fissato per il 14 febbraio. A porgere gli auguri di “casa”, la famiglia polverarese Bao, residente in via Fossalunga, dove da qualche anno trova spazio la pagoda Vien Y, aperta ai fedeli.

Oggi...m'illumino di meno!


Comitato "Per la difesa di Isola dell'Abbà e Polverara"

E' stata ufficializzata sabato 06 febbraio, con atto costitutivo depositato in municipio, la nascita del comitato dei cittadini "Per la difesa di Isola dell’Abbà e Polverara", contrario al tracciato della strada Bovolentana, che attraversa in modo significativo Polverara e la frazione. Come già provveduto dal nostro gruppo "Insieme per Polverara" e da "Polverara cambia", anche il comitato ha presentato le proprie osservazioni al Pati della Saccisica, in cui compare il progetto della grande arteria di collegamento tra il Conselvano e la zona industriale di Padova, ed ha avviato inoltre la raccolta firme di casa in casa, per sottoporre il proprio “no” alla Bovolentana presso gli enti comunali e superiori.
Dal canto nostro crediamo che la nascita di questo gruppo metta in evidenza che la questione relativa al passaggio della Bovolentana sul territorio comunale è molto sentita dai cittadini, che giustamente, non essendo mai stati interpellati prima, hanno deciso di far sentire in modo forte la propria voce e le loro opinioni. Noi perciò approviamo l'iniziativa e, se necessario, la sosterremo corentemente con la nostra contrarietà, più volte dichiarata, al tracciato della Bovolentana presentato nel Pati, un'ipotesi fortemente penalizzante per il nostro comune e per la sua frazione.

martedì 2 febbraio 2010

Giovedì 4 febbraio: assemblea pubblica sul Pati della Saccisica

I gruppi consiliari “Insieme per Polverara” e “Polverara cambia” promuovono un'assemblea pubblica per informare i cittadini su come cambierà il nostro territorio in seguito all’adozione del PATI della SACCISICA da parte dell’Amministrazione comunale:

Giovedì 4 febbraio 2010 ore 21,00 presso il Centro Civico di Isola dell’Abbà.

Sul Pati si fondano i futuri progetti urbanistici del nostro comune.
Ti aspettiamo per discuterne assieme!

Gli amministratori e l’ubiquità

da "Il Gazzettino di Padova" di martedì 2 Febbraio 2010:

(Gl.C.) Sindaco e assessori col dono dell'ubiquità, presenti contemporaneamente in consiglio e in giunta. Il segretario comunale ha erroneamente siglato con mezz'ora di anticipo le delibere di giunta del 30 dicembre scorso, tenutasi invece 30 minuti dopo il consiglio. A segnalare la svista, l'attenta consigliera Marta Melina.

Nuova palestra e centro ricreativo

da "Il Gazzettino di Padova" di domenica 31 Gennaio 2010:

Palestra e centro ricreativo-sportivo, due interventi ai blocchi di partenza a Polverara. 1 milione 300 mila euro per la prima e 968 mila euro per il secondo, per metà finanziato dalla Regione. Edifici “fotocopia”, o quasi, secondo le opposizioni. «Ben venga la palestra – dichiarano – sono anni che Polverara la reclama. Ma anziché al centro ricreativo, meglio pensare a interventi più prioritari e, come luogo di ritrovo, approfittare di strutture esistenti e non creare cloni, in sinergia ad esempio con il centro parrocchiale».
«Lo sport locale soffre di penuria di spazi ed è fondamentale intervenire – replica il sindaco, Sabrina Rampin – altrettanto importante è offrire al paese uno spazio ad hoc per ospitare i grandi eventi che coincidono con il mese della fiera della gallina e come struttura fissa che vorremmo battezzare “Casa della musica”. Uno spazio per i giovani e per tutti, dove poter allestire serate di ballo».
Le opere sorgeranno entrambe sul lato ovest del campo sportivo, in viale dello Sport. 12 mila metri quadri di terreno su cui sorgerà una palestra da 1500 metri, altrettanti per il centro ricreativo polifunzionale e un parcheggio. (Gl. C.)

Ciclabile sull'argine fino al mare

da "Il Gazzettino di Padova" di domenica 31 Gennaio 2010:

(Gl.C.) Un progetto di pista ciclabile lungo la via al mare che costeggia il Bacchiglione, compreso tra Isola dell'Abbà a Polverara e la località di San Lorenzo a Bovolenta. 13 chilometri percorrendo l'argine, immersi in un itinerario d'acque, campestre e religioso. Dal ristrutturato oratorio di Ca' Molin fino alla chiesetta di San Lorenzo. Un percorso da 2 milioni 200 mila euro, per i quali in “tandem” i comuni di Polverara e Bovolenta hanno richiesto un contributo alla Provincia. Sul tratto polverarese, assieme al restauro dell'antica torre Colombara, è al vaglio la riqualificazione di un vicino caseggiato rurale che potrebbe inserirsi nel percorso ciclabile per offrire ospitalità e alloggio, sulle orme della tradizione monastica. Una sorta di ostello che potrebbe essere gestito dagli scout del Piovese.

Un aiuto ai disoccupati

da "Il Gazzettino di Padova" di sabato 30 gennaio 2010:

(Gl.C.) 24 mila 500 euro è l'impegno di spesa che il comune di Polverara ha inserito nel bilancio di previsione 2010, approvato la scorsa sera in consiglio, a favore di un progetto che va incontro ai disoccupati vittime della crisi. Una cifra importante per un Comune di appena 3 mila abitanti. 6 mila euro la cifra inizialmente preventivata, alla quale però, tramite emendamento, si sono aggiunti altri 18.500 euro, derivanti dai trasferimenti statali di compenso per l'Ici.
Attraverso la mediazione di una cooperativa, saranno un paio i polveraresi rimasti temporaneamente senza lavoro che potranno godere di uno stipendio per almeno sei mesi ciascuno. La busta paga sarà liquidata per metà dal Comune e per l'altra dai sovra-enti provinciali e regionali. I servizi sociali potranno segnalare le priorità, dando corsia preferenziale ai casi di genitori con figli minori a carico. Tra le attività in cui saranno impiegati i nuovi “dipendenti”, inseriti nella manutenzione del verde pubblico, la piantumazione e cura dei roseti che a centinaia in parte sono già stati messi a dimora e che abbelliranno via Fiumicello.