da "Il Gazzettino di Padova" di venerdì 2 Aprile 2010:
(Gl.C.) Il Consiglio di Stato, nelle motivazioni della sentenza con cui ha accolto favorevolmente il ricorso di otto polveraresi contro la realizzazione della bretella sud, conferma il “vizio di forma”: la scorrettezza del Comune nell'approvare la variante al piano regolatore con procedura semplificata, consentita solo per opere “modeste”, al di sotto dei vecchi 5 miliardi di lire, mentre la bretella supera la soglia di legge di oltre 131 milioni del vecchio conio.
Le opposizioni hanno chiesto un consiglio comunale straordinario. «Vogliamo sapere se – spiegano - dato che il Comune ha iniziato i lavori ora bloccati dalla sentenza, gli toccherà pagare i danni per il mancato guadagno della ditta. Non è poi chiara la gestione degli espropri dei terreni». L'amministrazione è intenzionata ad approvare già al prossimo consiglio la variante al Prg con l’iter burocratico indicato dal Consiglio di Stato.
«L’azione dei ricorrenti comporta danni economici alla comunità – dichiara il sindaco, Sabrina Rampin - Col ribasso d’asta della bretella abbiamo risparmiato circa 500 mila euro, con cui avremmo realizzato subito le piste ciclabili in via Trieste e via Riviera. Ora rimandate».
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