da "Il Gazzettino di Padova" di martedì 1 Novembre 2011:
A seguito di un recente incontro in Provincia per discutere del progetto, la maggioranza del consiglio comunale di Polverara ha approvato un ordine del giorno relativo all'opera del Grap, il grande raccordo anulare di Padova di circa 42 chilometri, a pedaggio, inserito nell'accordo quadro del 2003 tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la Regione e compreso anche tra le infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale, soggette dunque alle procedure della «Legge obiettivo». Nello specifico, l'amministrazione comunale, tramite la Provincia, chiede che l'ulteriore nuovo tratto di strada extraurbana non a pedaggio inserito nel progetto del Grap di raccordo tra le strade regionali 47 e 308 non si fermi nella frazione di Isola dell'Abbà, dove il traffico si verrebbe a trovare in una situazione di pericolo, ma che continui fino a Conselve e comunque almeno fino a Bovolenta.
Le minoranze hanno votato contro l'ordine del giorno, non tanto per un'opposizione al prolungamento della strada, ma per la realizzazione dell'arteria «extra Grap» in sè, che a tutti gli effetti rappresenta un primo tratto della strada «Bovolentana», opera, quest'ultima, da sempre osteggiata dalle opposizioni. «Il tratto di strada proposto si innesta sulle vie Orsaretto e Petrarca che sono inadeguate a ricevere qualsiasi carico di traffico aggiuntivo - spiega la consigliera di Insieme per Polverara Marta Melina, il cui gruppo si è fatto promotore di una raccolta di firme, oltre 80 quelle raccolte, per evitare la realizzazione della strada - e che inevitabilmente si ritroveranno ad ospitare tutto il traffico diretto da sud verso la Zona industriale di Padova, per non parlare poi del fatto che il progetto ricade su una zona adiacente al canale Roncajette, un'area territoriale «fragile» dal punto di vista idraulico e idrogeologico». «È poi comunque improbabile che quel primo tratto di strada venga fatto proseguire oltre Polverara - dichiara Enrico Sturaro, dell'altro gruppo di opposizione «Polverara Cambia» - Visto che non è a pedaggio e i Comuni non hanno soldi per realizzarlo». (Gl. C.)
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