venerdì 31 luglio 2009

Attenti ai furti!!!

Cari amici, vi sarete accorti che è da un po' che non aggiorno il blog! Mi sono concessa un po' di pausa estiva ma eccomi di nuovo qui ad informarvi su ciò che accade intorno a noi!
Purtroppo in questi giorni ho avuto anche la brutta sorpresa dei ladri in casa; vi riporto gli articoli che ne parlano e che, ahimè, non riguardano solo il caso della mia famiglia. Come ogni estate, infatti, il fenomeno dei furti nelle abitazioni fa registrare una recrudescenza. Con gli inquilini fuori casa per i ladri è più facile entrare in azione: vi consiglio perciò di fare attenzione anche se dovete allontanarvi da casa solo per poco tempo anche in pieno giorno!


da Il Mattino di Padova - 23 luglio 2009
Allarme rosso: i ladri fanno gli straordinari
POLVERARA. Raffica di furti messi a segno tra l’altra notte e ieri mattina: i ladri hanno preso di mira aziende e abitazioni a Polverara, Brugine e Pontelongo. Uno stillicidio di razzie che ha destato non poca preoccupazione fra gli abitanti dei tre Comuni. Il primo colpo è stato segnalato poco dopo le 23 alla ditta Agricentro di via Riviera, a Polverara. Il titolare Michele Sartorato ha chiamato i carabinieri perché l’azienda era stata visitata dai ladri. Dopo aver forzato il portone d’ingresso i malviventi hanno rubato il registratore di cassa e due motoseghe: «E’ il quinto furto in dieci anni - lamenta Sartorato - e ogni volta oltre a ciò che viene rubato, rimangono migliaia di euro di danni da riparare». Un altro furto e un tentato furto sono stati scoperti solo ieri mattina a Pontelogno in due abitazioni di via Nova: al civico 17 dove vive una famiglia di origine marocchina, i ladri sono entrati da una finestra e hanno rubato un televisore. Mentre i carabinieri svolgevano il sopralluogo del furto, ieri mattina, i vicini di casa si sono accorti che anche da loro erano passati i soliti ignoti: il cilindro della serratura della porta d’ingresso era infatti danneggiato. Per fortuna almeno in questo caso il furto non è riuscito. Altri due sono però i colpi andati a segno ieri mattina, di nuovo a Polverara e poi a Brugine. Alle 11 è stato segnalato ai carabinieri quello ai danni della villetta di via Palù 4, dove Lino Melina vive con la famiglia: il padrone di casa era uscito verso le 8.30 per fare la spesa e al suo rientro ha trovato la casa messa sottosopra dai ladri che hanno rovistato in tutte le stanze aprendo armadi e cassetti. Se ne sono andati con un bel gruzzolo di oggetti d’oro. «Quando sono arrivato a casa - ha raccontato Melina - i cani abbaiavano insistentemente come se volessero indicarmi qualcosa. Penso che i ladri fossero ancora dentro e che siano fuggiti quando mi hanno sentito arrivare da una finestra sul retro. La casa era ridotta al caos più totale, la biancheria era stata tirata fuori dagli armadi e sparpagliata in giro. Ho provato grande amarezza e preoccupazione». Stessa dinamica per il furto segnalato alle forze dell’ordine mezz’ora più tardi, a Brugine, in via Fiumicello Destro 45: anche in questo caso i malviventi hanno messo a soqquadro l’abitazione per andarsene con i gioielli arraffati nei cassetti. I carabinieri hanno trascorso l’intera mattinata a svolgere sopralluoghi. (Elena Livieri)

da Il Gazzettino del 23 luglio 2009
Ladri scatenati, raffica di furti in case e aziende
Per qualcuno l’estate è il periodo del riposo e delle vacanze, per altri è il periodo di lavoro più intenso e fruttuoso. Rientrano a pieno titolo in quest’ultima categoria i ladri d’appartamento che, tra martedì sera e mercoledì mattina hanno inaugurato in grande stile la stagione di furti e razzie con cinque colpi messi a segno in meno di dieci ore in altrettante abitazioni e anche in aziende dislocate tra Pontelongo, Brugine e Polverara. Il tour de force della banda, probabilmente sempre la stessa, ha preso il via da Polverara, intorno alle 22.45 di martedì. Ad essere preso di mira è stato l’Agricentro di via dell’Artigianato, un magazzino specializzato nella vendita di prodotti agricoli e attrezzi. Dopo aver divelto il portone, i ladri hanno arraffato due motoseghe del valore di circa mille euro e il registratore di cassa contenente qualche banconota da dieci e venti euro. A dare l’allarme è stato il titolare, che ha avvertito quasi subito i carabinieri di Bovolenta, giunti in sopralluogo sul posto. Il registratore di cassa è stato recuperato ieri mattina a Brugine, lungo l’argine sinistro del fiume Bacchiglione, grazie alla segnalazione di un residente. Il secondo colpo è stato una doppietta, messa a segno nella notte in una bifamigliare di via Nova a Pontelongo. La prima ad essere vistata è stata la porzione dove vive un marocchino, che ieri mattina si è trovato il chiavistello della porta divelto, il salotto a soqquadro e la presa della televisione a penzoloni. La banda aveva messo nel sacco solo l’elettrodomestico, il cui furto è stato denunciato ai carabinieri del nucleo radiomobile di Piove di Sacco che hanno effettuato un controllo anche al civico adiacente, dove i residenti si sono accorti che i ladri avevano tentato di entrare scassando il cilindretto della serratura. Probabilmente sono stati costretti ad abbandonare il colpo anzitempo dal passaggio di qualche auto. Le brutte sorprese hanno raggiunto l’apice ieri mattina, quando ben due abitazioni, una di Polverara e l’altra di Brugine, sono state razziate dell’oro in pieno giorno, dopo che i rispettivi proprietari si erano assentati qualche ora per sbrigare delle commissioni. Il primo a denunciare il fatto è stato un residente in via Palù a Polverara. Verso le 9 era uscito per comprare la carne nella vicina macelleria e al rientro si è trovato la casa rivoluzionata dai ladri, entrati dopo aver divelto una finestra. Tutti i cassetti e le credenze erano stati aperti, il loro contenuto buttato a terra alla rinfusa, le tende e i divani spostati. Fortunatamente mancavano solo qualche catenina e braccialetto d’oro. Stesso copione in via Fiumicello a Brugine. Il residente, rientrato a mezzogiorno dal lavoro, ha trovato la sua cucina messa sottosopra dai ladri, entrati anche stavolta dalla finestra. Come nel caso precedente era sparito tutto l’oro ma il valore rimane da quantificare. Sul posto i carabinieri di Codevigo. (Federica Bertaggia)

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