sabato 11 luglio 2009

Ultimo consiglio comunale: 2^ parte

Ed ecco qui la seconda parte del mio resoconto sul consiglio comunale del 3 luglio.
Al sesto punto all’ordine del giorno il Sindaco ha dato lettura delle linee e dei progetti previsti dalla maggioranza per questo mandato amministrativo.

Tutti voi avete ricevuto il programma della Lista Bertipaglia e ne conoscerete sicuramente bene le intenzioni. Da parte nostra abbiamo dichiarato in linea generale di apprezzare l’impegno dell’amministrazione a continuare a sostenere le associazioni e le parrocchie che sono la forza vitale di Polverara e la volontà di valorizzare le attività agricole, commerciali, artigianali e produttive in genere che costituiscono un valore aggiunto per il nostro comune. Condividiamo poi le linee programmatiche della maggioranza riguardanti l’obiettivo di creare un comune a misura di famiglia dove bambini, giovani, adulti e anziani possano trovare spazi, attività e servizi adeguati alle loro necessità e ai loro interessi.
E’ proprio da quest’ultima idea, cardine anche del nostro programma, che nascono però alcune nostre perplessità su quanto proposto dal Sindaco e che ci hanno indotto a votare a sfavore di questo punto all’ordine del giorno: perplessità che riguardano la volontà espressa dall’amministrazione di portare avanti alcune idee di sviluppo del paese e progetti che, a nostro parere, vista anche l’odierna situazione economica particolarmente critica, non riteniamo così necessari e legati a dei reali bisogni della cittadinanza. Mi riferisco ad esempio alla realizzazione del Piano Particolareggiato del centro di Polverara, la nuova piazza per intenderci: è indiscutibile la necessità per il paese di un centro di aggregazione con negozi a servizio dei cittadini ma riteniamo che il progetto esistente sia costituito da un complesso edilizio eccessivo per Polverara, non armonioso con il territorio circostante e sovradimensionato alle esigenze di crescita e alle reali necessità della popolazione. Altri progetti previsti dall’amministrazione che troviamo discutibili in questo momento sono ad esempio il recupero del Mulino Pincerato, la ricostruzione del ponte della Riviera (che poi non è di Casalserugo?! Attenzione perché il vicesindaco Bertipaglia ha detto che tra poco cadrà!), lo scavo del canale Roncaiette: forse sarebbe utile valutare se sia il caso di aggravare sulla cittadinanza il pesante onere di questi lavori e di togliere in generale risorse ad altre necessità sicuramente più pressanti per i cittadini.
Altro punto fondamentale che assolutamente non condividiamo poi è la realizzazione della Bovolentana, proposta nel PATI, che andrebbe a devastare il nostro territorio e in particolare Isola dell’Abbà. A questo proposito abbiamo chiesto al Sindaco se anche la realizzazione di questa strada risponde, in base a quanto lei stessa ha rilevato, alle aspettative e alle esigenze della cittadinanza e in che occasione la realizzazione della Bovolentana è stata proposta, discussa e accolta favorevolmente dai cittadini. La risposta ci è stata data dal vicesindaco Bertipaglia che ha affermato che non gli risulta che la Bovolentana non sia condivisa dai polveraresi: ha detto che non è accolta favorevolmente da una piccola parte della cittadinanza, ma di sicuro non da quelli “del centro” (non si sa bene però in che occasione egli abbia rilevato questa cosa). Anche il Sindaco Rampin ha fortemente caldeggiato la strada dicendo che lei stessa deve fare più di dieci chilometri ogni giorno per andare a lavoro, attraversando vie molto trafficate e che quindi le strade servono perché non tutti hanno la fortuna del posto di lavoro dietro casa. Per quanto riguarda la nuova piazza inoltre ha affermato che poiché a fare una cosa piccola o grande si sprecano le stesse energie e che poi gli spazi quando servono non sono mai sufficienti, a questo punto vale la pena ragionare in grande: peccato però che la nostra osservazione non riguardava le dimensioni della piazza in sé ma del complesso di appartamenti che dovrebbe circondarla!

Dopo questa discussione si è passati alla ricognizione degli organi collegiali indispensabili per l’amministrazione (punto 7 all’o.d.g): consiglio comunale, giunta comunale, le commissioni consiliari (1. Affari generali- programmazione e bilancio – attività economiche e commerciali; 2. Urbanistica e Lavori pubblici – territorio – ambiente; 3. Servizi sociali – assistenziali – pari opportunità; 4. Servizi culturali – sportivi – tempo libero – informazione), le commissioni e comitati misti (commissione edilizia comunale; commissione per il recupero della “gallina polverara”).
Il Sindaco ha dato lettura degli indirizzi generali per la nomina e la designazione dei rappresentanti del comune presso enti, aziende, società ed istituzioni (punto 8 all’o.d.g.).
Ai punti 9 e 10 all’ordine del giorno sono stati nominati rispettivamente la commissione per l’aggiornamento degli elenchi comunali dei giudici popolari (Colucci per la maggioranza, Fasolo per la minoranza) e i rappresentati del comune nel consiglio di amministrazione della Pro-Loco (Giraldin e Bellesso per la maggioranza, Melina per la minoranza).
Il punto 11 prevedeva invece l’adozione di una variante parziale al piano regolatore vigente per la realizzazione di quattro rotatorie in alcuni incroci del nostro paese:
1. via Roma, via Volparo, Via S. Fidenzio, Via Canonica
2. via del Centenario, viale dello Sport, via S. Fidenzio
3. Via Canonica, viale Vivaldi
4. via Trieste, via Riviera, Via Roma
A parte il fatto che della deliberazione facevano parte alcune tavole che in commissione non ci sono state mostrate e che abbiamo avuto modo di vedere, solo dopo nostra richiesta, direttamente in consiglio comunale, abbiamo votato a favore della variante ritenendo che tali rotatorie possano essere una soluzione per moderare e allo stesso tempo snellire il traffico in punti critici del nostro territorio. Quando saranno elaborati i progetti poi si potranno fare eventuali osservazioni in merito.
Alla fine del consiglio comunale abbiamo presentato al Sindaco un’interrogazione riguardo alla nomina del vicesindaco Bertipaglia a responsabile dei servizi tecnici di 4^ area, edilizia pubblica, chiedendo le motivazioni oggettive che hanno comportato la revoca dell’incarico al geom. Pinato. La modifica sarebbe dettata, secondo la risposta avuta, da un risparmio economico per il comune che andrà così a pagare il vecchio dirigente per un solo incarico invece di due, come invece faceva prima.

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