domenica 2 ottobre 2011

Prende forma il primo tratto della "Bovolentana"

Il primo tratto della «Bovolentana» è stato integrato nel progetto del Grande raccordo anulare di Padova(Grap) e sarà finanziato con i soldi messi a disposizione dal Cipe. La Regione Veneto, lo scorso 5 agosto 2011, ha infatti pubblicato alcune nuove soluzioni progettuali relative al Grap integrando lo Studio di Impatto Ambientale con la "Variante Collegamento Casello Padova Zona Industriale-Bovolentana", inserita su richiesta della Provincia di Padova.
Questa nuova arteria si snoderà dallo svincolo tra la S.S. 516 e la strada dell'Olmo sino a sud, ai confini del nostro Comune, in via Orsaretto/via Petrarca, la strada di campagna che dall’argine del Bacchiglione in zona Isola dell’Abbà conduce a Legnaro.
Con un'interrogazione abbiamo portato la questione all'attenzione del consiglio comunale e il commento di Sindaco e Vicesindaco al progetto è stato positivo; noi invece abbiamo espresso grande preoccupazione per le ricadute negative che la nuova strada comporterà per la frazione, Isola dell'Abbà.
Il progetto infatti manca di uno studio complessivo del suo impatto sulla viabilità locale. L’opera proposta si innesta sulle vie Orsaretto/Petrarca che sono inadeguate a ricevere qualsiasi carico di traffico aggiuntivo. Inevitabilmente tali "stradine" si ritroveranno ad ospitare tutto il traffico diretto da sud verso la Zona Industriale di Padova (ZIP), per abbattere i tempi di percorrenza attualmente elevati a causa della presenza del semaforo sulla S.S. 516 e dei ponti di Roncajette e Ponte San Nicolò.
Per non parlare poi del fatto che il progetto coinvolge un’area territoriale “fragile” dal punto di vista idraulico e idrogeologico: l'innesto della Bovolentana, che prevede una rotatoria terminale in via Orsaretto/via Petrarca e la realizzazione di un ponte obliquo di luce pari a 25m sullo scolo Orsaro, ricade su una zona adiacente al Canale Roncajette, che con le sue piene ha storicamente e recentemente reso fragile il territorio comunale.

Come gruppo consiliare, abbiamo raccolto queste nostre preoccupazioni in un'osservazione che abbiamo inviato alla Regione Veneto, al Ministero dell'Ambiente e al Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Martedì prossimo, 4 ottobre, scade infatti il tempo utile per presentare a questi enti eventuali istanze, proposte e osservazioni. Chissà se i nostri Amministratori hanno fatto altrettanto?!

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