domenica 2 ottobre 2011

Salme trasferite a "porte aperte"

da "Il Gazzettino di Padova" di giovedì 29 Settembre 2011:

(Gl.C.) Visita al caro estinto con annesso "spettacolo macabro". La denuncia viene dal consigliere di opposizione di "Insieme per Polverara" Marta Melina, che martedì sera, in sede di consiglio comunale, in chiusura di seduta, ha chiesto spiegazioni sull'accaduto agli amministratori locali.
Il fatto è avvenuto due settimane fa. Il luogo è il cimitero del capoluogo, dove si stavano svolgendo alcuni lavori da parte della ditta incaricata dal Comune per il trasferimento di alcune salme da una parte vecchia del cimitero ai nuovi loculi di recente costruzione.
«Diversi residenti mi hanno riferito della questione - ha raccontato la consigliera - e io stessa mi sono recata in cimitero. Ero con mio figlio e lo spettacolo che ci siamo trovati di fronte non era per nulla edificante. Trovo che la modalità con cui si è svolta l'operazione, così, a cancelli aperti, quando sarebbe bastato chiuderli per il tempo necessario, sia stata irrispettosa della sensibilità delle persone».
Nessuno cadavere o resti umani in bella vista, ma loculi aperti, casse mortuarie e arnesi vari in giro per il camposanto, questo lo scenario che si è presentato agli occhi dei polveraresi nei giorni scorsi.
«Non ero informata sulle modalità con cui si sarebbero svolte le operazioni - ha risposto il sindaco Sabrina Rampin - ma sarà mia cura avvisare l'ufficio tecnico affinché una situazione simile non si verifichi più».

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