Ricevo e pubblico questo comunicato dei genitori della Scuola dell'Infanzia "Ai Gloriosi caduti" di Polverara.
Sta per volgere a termine l’anno scolastico anche per le Scuole dell’Infanzia, alcune novità accompagnano però la chiusura della scuola statale di Polverara: 7 insegnanti su 8 hanno chiesto e ottenuto il trasferimento. Non conosciamo realmente i motivi che le hanno spinte ad una scelta così definitiva e soprattutto di massa, certo è che un numero così importante è degno di essere comunicato a noi genitori, che non siamo ancora stati avvisati formalmente che a settembre 2013 i nostri figli si ritroveranno in classe dei nuovi docenti.
L’insegnante della Scuola dell’Infanzia rappresenta un importante punto di riferimento educativo per i bambini di quest’età, che avrebbero bisogno di relazioni stabili e sicure e quindi di quella continuità didattica che ora a Polverara viene meno.
Inoltre non siamo ancora stati informati sull’ufficialità dell’apertura di una 5 sez (ora ce ne sono 4), che darà sì la possibilità di accogliere quei bambini che sono in lista d’attesa ma che, purtroppo, andrà a stravolgere la situazione già così particolare in cui gli alunni si trovano.
La scuola di Polverara infatti ha attualmente un centinaio di iscritti suddivisi in 4 sez eterogenee, ma, nonostante il numero, mancano al suo interno spazi per il gioco comune e i laboratori. La mensa è piccola e rumorosa e la palestrina, nata per le attività motorie e per altre attività didattiche, è adibita nel pomeriggio a dormitorio.
Ora, alla luce di queste premesse, l’apertura di nuova sezione senza un complessivo adeguamento della scuola risulta a nostro avviso piuttosto problematica, visto che poi dal Ministero della Pubblica Istruzione è stata concessa la presenza di una sola insegnante che coprirà solo le 5 ore antimeridiane.
E’ stato comunicato ai genitori dei nuovi iscritti, i nati nel 2010, e non ai già frequentanti, che questa classe accoglierà i bambini che escono alle 13.00, cioè alla prima uscita, e che verranno nuovamente (come per l’apertura della 4 sezione due anni fa) rimescolate le classi, perchè accedano alla nuova sezione anche gli alunni medi e grandi delle altre. Ai nuovi iscritti è stato chiesto di specificare se il proprio figlio dormirà o meno a scuola perché, siccome il dormitorio può accogliere solo 46 bambini e numericamente le richieste saranno maggiori, visto che dormono sia piccoli che medi, verranno formulati dei criteri per scegliere chi rimane e chi no fino alle 16.00!!!
La preside non vede in tutto questo grossi problemi e, nonostante sia stata invitata due volte ad un incontro straordinario con le famiglie (tramite lettera e poi via mail), non si è resa ancora disponibile ad un confronto aperto a causa di impegni scolastici o perché vuole temporeggiare. Non ha dato comunque alcuna risposta ufficiale alle nostre richieste di incontro e confronto.
Noi genitori chiediamo chiarimenti, risposte sulla riorganizzazione logistica e didattica della scuola, sull’effettiva sicurezza dell’edificio, su come saranno svolte le attività quotidiane (didattiche e di routines), sulla certezza che il servizio scolastico ci sarà per tutti, indipendentemente poi dalle scelte ed esigenze personali delle singole famiglie.
Esigiamo poi l’attenzione delle istituzioni e il rispetto dovuto a noi famiglie, ma soprattutto ai nostri figli, diretti fruitori del servizio.
Nel POF dell’istituto si parla tanto di offerta formativa e collaborazione scuola-famiglia, ma concretamente non si stanno tenendo in considerazione le nostre richieste, su cui dovrebbe essere basata questa offerta, e la tenera età degli alunni che frequentano la scuola.
I genitori della Scuola dell’Infanzia di Polverara
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