da "Il Gazzettino di Padova" del 19 gennaio 2010:
Palasport e ciclabili, i grandi ritardi di Polverara. Più una mancata condivisione dei progetti prioritari per il paese e un'assenza di dialogo a monte dei consigli comunali. È quanto lamenta l'opposizione consiliare di Polverara cambia. «Prendiamo atto che le commissioni consiliari vengono regolarmente convocate – spiegano – ma si fermano a presentare di volta in volta quanto già deciso dalla maggioranza e che si andrà dopo pochi giorni ad approvare in consiglio. Manca una discussione lungimirante che guardi in prospettiva i temi più cari al paese. L'amministrazione comunale esclude a priori che anche le minoranze possano avere delle idee sulle opere fondamentali per Polverara e su cui trovare dei punti d'incontro». Nell'elenco delle priorità che secondo il gruppo di minoranza l'amministrazione avrebbe perso nel frattempo per strada, spiccano la realizzazione del palazzetto dello sport, una struttura che manca in paese e sentita dal territorio come un'esigenza, e la prosecuzione dei tracciati delle piste ciclabili o l'avvio di nuovi percorsi. Non ultima, la questione del teleriscaldamento. «Non siamo contrari a priori – concludono – anzi, ma anche in questo caso c'era da chiedersi se assieme alla Bretella sud e al Pati costituiva una priorità per il paese. Siamo a gennaio e non è ancora stata installata la caldaia». «Per la palestra comunale – replica il sindaco, Sabrina Rampin – è già programmata la gara per i lavori che partiranno entro i primi mesi dell'anno mentre per l'implementazione delle piste ciclabili siamo alla progettazione esecutiva ed entro l'anno cominceranno nuovi lavori. Il contributo delle minoranze è sempre ben accetto ma innanzitutto l'amministrazione si confronta coi programmi elettorali ben chiari che la maggioranza dei cittadini ha dimostrato di condividere votandoci». (Gl.C.)
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