da "Il Gazzettino di Padova" del 12 gennaio 2010:
Creare un consorzio della Saccisica per recuperare gli scarti legnosi delle potature. È questa l'idea degli amministratori di Polverara per unire, da un lato il vantaggio ambientale di una materia che viene riciclata, dall'altro la possibilità di poter contare su un magazzino sempre ben approvvigionato di legno cippato, fondamentale per il funzionamento dell'impianto di teleriscaldamento a biomassa che nei prossimi mesi entrerà in funzione nell'area del centro del paese, servendo tutti gli edifici pubblici e parrocchiali e i privati interessati dal passaggio della rete.
Un contributo di 100 mila euro è già stato chiesto allo Stato per il progetto, da circa 250 mila euro totali, che prevede la realizzazione di un deposito per un'area tra i 5 mila e i 10 mila metri quadrati in cui i giardinieri e i vivaisti della Saccisica, e in particolare della zona di Saonara, potranno far confluire i propri materiali di scarto legnosi che altrimenti finirebbero in parte al macero, in parte in discarica nel compost o recuperati come biomassa, ma altrove, a chilometri di distanza. Con dei macchinari, il legno così stoccato potrà essere ridotto in cippato, utile appunto per alimentare la caldaia del teleriscaldamento polverarese.
«Non vi saranno utili da questa attività – spiega il vicesindaco, Olindo Bertipaglia – il vantaggio sarà tutto ambientale e ci permetterà inoltre di creare almeno un paio di nuovi posti di lavoro sul territorio per seguire il magazzino. Sulla localizzazione dell'area, abbiamo chiesto disponibilità ai sindaci dei comuni limitrofi, se non avremo risposta, procederemo su Polverara. Stiamo cercando di coinvolgere il più possibile tutti gli attori in gioco, dagli amministratori locali, Provincia inclusa, ai vivaisti e giardinieri della zona. Ci rivolgeremo anche alle associazioni di categoria. Abbiamo delle risorse che buttiamo via, sarebbe un peccato non recuperarle». (Gl.C.)
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