da "Il Gazzettino di Padova" di venerdì 12 Febbraio 2010:
Accolto. Il ricorso contro la sentenza del Tar del Veneto presentato da otto cittadini di Polverara proprietari dei terreni interessati dalla Bretella sud e che vede come controparte il Comune, Regione e Provincia ha incontrato i favori del Consiglio di Stato. La sentenza è stata emessa martedì e, immediatamente esecutiva, ha comportato la sospensione dei lavori per la circonvallazione a sud del paese – costo 2 milioni 650 mila euro - che nei mesi scorsi erano nel frattempo comunque iniziati, nonostante il Consiglio si fosse già espresso ritenendo di “prima facie” fondata la denunciata non correttezza della scelta di procedere all’approvazione della variante al prg con procedura semplificata. Entro un mese saranno depositate e dunque rese note le specifiche motivazioni che hanno portato all'accoglimento del ricorso.
«Il fatto più grave – commentano dall'opposizione Enrico Sturaro e Francesca Fasolo, la cui lista ha sempre osteggiato la realizzazione dell'opera - è che il Consiglio di Stato aveva già espresso un primo giudizio in tal senso a fine agosto 2009, quindi prima dell’inizio dei lavori. Come opposizione avevamo invitato il sindaco Rampin a non iniziare per non rischiare di dover spendere soldi pubblici per ripristinare le opere e pagare danni e penali. L’assessore Bertipaglia rispose che non c’erano problemi. I lavori sono partiti e ora la sentenza blocca tutto e i terreni devono essere ripristinati. Adesso qualcuno dovrà rispondere del denaro pubblico speso vanamente e si spera non con altri soldi dei cittadini. Anche la Provincia dovrà valutare se continuare a finanziare un’opera costosa e illegale».
«Siamo rispettosi della sentenza, i lavori sono già stati sospesi – dichiara il vicesindaco, con delega ai Lavori Pubblici, Olindo Bertipaglia – Attendiamo le motivazioni della sentenza, ci muoveremo di conseguenza. Se come risulta in data odierna, il problema riguarda la procedura con cui è stata approvata la variante necessaria per la realizzazione dell'opera, procederemo con la riapprovazione secondo le corrette modalità. Allungheremo di qualche mese i tempi, ma l'opera procederà». Bertipaglia esclude l'ipotesi del ripristino dell'area su cui i lavori sono già iniziati: «Nessun ripristino, il Consiglio non ha detto che la Bretella non va fatta, non è stata contestata l'utilità dell'opera in sé». (Gl.C.)
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