da "Il Gazzettino di Padova" di sabato 27 Febbraio 2010:
La questione della bretella sud rispunta anche in Provincia, all'ordine del giorno del prossimo consiglio, tramite una mozione presentata dall'esponente del Pd Boris Sartori. Il consigliere di opposizione è tornato sul progetto di circonvallazione al centro di Polverara per chiedere che la Provincia revochi il finanziamento di 2 milioni 410 mila euro già approvato per l'opera. I lavori erano già iniziati negli ultimi mesi, ma oggetto di recente stop da parte del Consiglio di Stato che ha accolto con sentenza favorevole lo scorso 9 febbraio il ricorso di otto cittadini. Le motivazioni non sono ancora state depositate, resta però il pronunciamento con cui di “prima facie” il Consiglio aveva ritenuto fondata la denunciata non correttezza di procedere all’approvazione della variante al piano regolatore con procedura semplificata per la realizzazione dell'opera. «Non voglio entrare nel merito della bontà in sé dell'opera – dichiara Sartori - chiedo che la procedura d'ora innanzi sia quella prevista dalla legge, senza scorciatoie o scappatoie. In un momento difficile per le finanze degli enti locali e anche della Provincia, risulta immotivato impegnare somme per opere la cui realizzazione non potrà avvenire allo stato attuale. Diversamente da quanto prevede l'amministrazione di Polverara, ci vorrà ben più di qualche mese per ripartire con l'iter, meglio non lasciare fermi dei soldi inutilmente e valutare la possibilità di spostare il finanziamento in opere di più immediata realizzabilità, riservandosi in un secondo momento il rifinanziamento della bretella».
«L'opera rimane prioritaria – replica l'assessore provinciale alla Viabilità Roberto Marcato – Se il Consiglio di Stato non si è espresso sull'opera in sé, ma sulla procedura per la variante urbanistica, è assurdo chiedere lo storno dei fondi per poi ristanziarli tra un paio di mesi». (Gl.C.)
se il Consiglio di Stato si era gia' pronunciato "in prima facie" non capisco perche' l'amministrazione comunale abbia comunque dato via libera ai lavori.
RispondiEliminaFortunatamente a livello statale il "regime" comunale non ha trovato appigli di fronte alla legge.