domenica 29 novembre 2009

Falda inquinata dal carburante, causa all’Eni

da "Il Gazzettino di Padova" di sabato 28 novembre 2009:

(Gl.C.) Una grave minaccia ecologica pende su un intero isolato di Polverara. Risale a settembre la comunicazione dell'Agip della rottura di una cisterna e quindi della contaminazione con idrocarburi della falda acquifera del terreno circostante al distributore di via Volparo. Con valenza per un raggio di 150 metri dalle pompe, ancora aperte alla clientela perché alimentate da altre due cisterne, il sindaco Sabrina Rampin ha emesso un'ordinanza urgente per la tutela della salute pubblica e dell'ambiente. Una misura cautelativa che vieta l'utilizzo dell’acqua sotterranea per qualsiasi scopo e il consumo di vegetali coltivati e irrigati dal pozzo. Da un prelievo di ottobre, l'Arpav ha infatti già appurato che il pozzo di un'abitazione confinate col distributore presenta un'elevata contaminazione da idrocarburi. Il Comune sta inoltre interessandosi per promuovere una causa contro l'Eni. «Con la redazione del Piano degli interventi – aggiunge la Rampin – prevederemo il trasferimento dell'attività in un'altra zona. L'attuale posizione dell'impianto è pericolosa per la viabilità». Nel frattempo, in attesa del piano di bonifica, il carburante fuoriuscito, misto ad acqua, viene raccolto in cisterne provvisorie.

Nessun commento:

Posta un commento