giovedì 14 marzo 2013

Approvato il progetto esecutivo della nuova rete di teleriscaldamento: quando i fatti smentiscono le parole

Martedì 12 marzo Verdenergia esco srl ha presentato al protocollo del Comune di Polverara il progetto esecutivo della nuova rete di teleriscaldamento allacciata al biogas di via Vecchia: simultanea l'approvazione della Giunta comunale nello stesso giorno.
Secondo quanto riporta la delibera, il progetto prevede la realizzazione di:
- una rete di 3,5 Km in ampliamento di quella esistente, da realizzarsi nel sottosuolo pubblico dall'impianto a biogas in via Vecchia e l’incrocio di via Canonica con via Vivaldi dove è previsto l’innesto con la rete di
teleriscaldamento esistente;
- una stazione di rilancio per poter vettoriare il fluido dall’impianto di produzione di via Vecchia alle utenze pubbliche e private, costituita da un vano tecnico atto a contenere i collettori di mandata e ritorno su cui verranno installate le pompe di rilancio e altri organi di controllo, taratura e scurezza necessaria.
Nel documento si precisa inoltre che:
- la realizzazione dell’intervento sarà interamente curata da Verdenergia e l’amministrazione comunale non concorrerà in via diretta in alcun modo al finanziamento dell’intervento e pertanto la presente non prevede e comporta impegni di spesa;
- la realizzazione dell’opera non comporta necessità né di variazione allo strumento urbanistico né di avvio della procedura espropriativa;
- la rete e le infrastrutture di teleriscaldamento di cui al presente progetto sono assimilate ad ogni effetto alle opere di urbanizzazione primaria e pertanto come tali opere di pubblica utilità;
- l’approvazione del progetto esecutivo costituisce titolo abilitativo sotto il profilo edilizio, urbanistico e paesaggistico-ambientale.
A disposizione della società, al fine del rispetto delle condizioni per l’erogazione alla stessa del contributo europeo di quasi un milione di euro ottenuto dal Comune, l'amministrazione comunale mette a disposizione il sottosuolo pubblico della viabilità interessata dai lavori e il calore generato dall’impianto a biogas di via Vecchia.

Ritengo che quest'atto dimostri ancora una volta da parte dell'amministrazione la mancanza di disponibilità al dialogo e alla condivisione di idee con i cittadini.
Solo sette giorni prima, all'incontro del 5 marzo tra tecnici, giunta comunale, consiglieri di minoranza, rappresentanti dei comitati di Polverara e Bovolenta su biogas e progetti annessi, le risposte relative al progetto di teleriscaldamento previsto erano state piuttosto vaghe: non era ancora definito nè per Verdenergia, nè per l'amministrazione comunale il percorso della rete, di chi fosse la proprietà, come fare a reperire i soldi per realizzarla. Non esisteva ancora il progetto esecutivo, poi depositato e approvato dopo una settimana.
E' da ricordare anche che il sindaco, con il consenso e l'appoggio di tutti i presenti alla riunione, si era presa l'impegno di mandare ai residenti della zona un'informativa sul teleriscaldamento per richiedere anche chi fosse interessato ad allacciarsi, così da studiare e progettare il percorso più consono e adeguato alle esigenze dei cittadini.
Insomma ancora una volta le parole affermano, i fatti smentiscono!

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