Martedì 12 marzo Verdenergia esco srl ha presentato al protocollo del Comune di Polverara il progetto esecutivo della nuova rete di teleriscaldamento allacciata al biogas di via Vecchia: simultanea l'approvazione della Giunta comunale nello stesso giorno.
Secondo quanto riporta la delibera, il progetto prevede la realizzazione di:
- una rete di 3,5 Km in ampliamento di quella esistente, da realizzarsi nel sottosuolo pubblico dall'impianto a biogas in via Vecchia e l’incrocio di via Canonica con via Vivaldi dove è previsto l’innesto con la rete di
teleriscaldamento esistente;
- una stazione di rilancio per poter vettoriare il fluido dall’impianto di produzione di via Vecchia alle utenze pubbliche e private, costituita da un vano tecnico atto a contenere i collettori di mandata e ritorno su cui verranno installate le pompe di rilancio e altri organi di controllo, taratura e scurezza necessaria.
Nel documento si precisa inoltre che:
- la realizzazione dell’intervento sarà interamente curata da Verdenergia e l’amministrazione comunale non concorrerà in via diretta in alcun modo al finanziamento dell’intervento e pertanto la presente non prevede e comporta impegni di spesa;
- la realizzazione dell’opera non comporta necessità né di variazione allo strumento urbanistico né di avvio della procedura espropriativa;
- la rete e le infrastrutture di teleriscaldamento di cui al presente progetto sono assimilate ad ogni effetto alle opere di urbanizzazione primaria e pertanto come tali opere di pubblica utilità;
- l’approvazione del progetto esecutivo costituisce titolo abilitativo sotto il profilo edilizio, urbanistico e paesaggistico-ambientale.
A disposizione della società, al fine del rispetto delle condizioni per l’erogazione alla stessa del contributo europeo di quasi un milione di euro ottenuto dal Comune, l'amministrazione comunale mette a disposizione il sottosuolo pubblico della viabilità interessata dai lavori e il calore generato dall’impianto a biogas di via Vecchia.
Ritengo che quest'atto dimostri ancora una volta da parte dell'amministrazione la mancanza di disponibilità al dialogo e alla condivisione di idee con i cittadini.
Solo sette giorni prima, all'incontro del 5 marzo tra tecnici, giunta comunale, consiglieri di minoranza, rappresentanti dei comitati di Polverara e Bovolenta su biogas e progetti annessi, le risposte relative al progetto di teleriscaldamento previsto erano state piuttosto vaghe: non era ancora definito nè per Verdenergia, nè per l'amministrazione comunale il percorso della rete, di chi fosse la proprietà, come fare a reperire i soldi per realizzarla. Non esisteva ancora il progetto esecutivo, poi depositato e approvato dopo una settimana.
E' da ricordare anche che il sindaco, con il consenso e l'appoggio di tutti i presenti alla riunione, si era presa l'impegno di mandare ai residenti della zona un'informativa sul teleriscaldamento per richiedere anche chi fosse interessato ad allacciarsi, così da studiare e progettare il percorso più consono e adeguato alle esigenze dei cittadini.
Insomma ancora una volta le parole affermano, i fatti smentiscono!
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