lunedì 25 marzo 2013

Bufera sulla consulenza. Bertipaglia si dimette

E' di venerdì scorso la notizia che Olindo Bertipaglia si è dimesso dall'incarico di consulente esterno all'ufficio Edilizia Pubblica del comune: un gesto di buon senso e forse anche dovuto nei confronti non solo dell'Amministrazione comunale ma anche dei cittadini di Polverara che, fino agli ultimi eventi, gli hanno sempre dato fiducia. Meno comprensibile invece il comportamento del Sindaco Rampin che in un articolo de "Il Mattino di Padova" ha dichiarato: "Al termine della sua collaborazione valuteremo se riconfermare o meno l’incarico" e ha successivamente preso le distanze dalla vicenda, come se non fosse compito di un sindaco prendere provvedimenti in merito a fatti così gravi accaduti all'interno dei propri uffici comunali.
Lo Statuto del nostro Comune prevede infatti tra le funzioni del sindaco la sovrintendenza al funzionamento dei servizi e degli uffici comunali, la cura dell'osservanza dei Regolamenti, la sospensione nei casi previsti dalla legge o dal Regolamento dei dipendenti del comune.

Riporto da "Il Mattino di Padova" del 22 marzo 2013:

POLVERARA. Olindo Bertipaglia ha rimesso l’incarico di consulente esterno all’ufficio Edilizia pubblica del Comune. Lo ha fatto ieri pomeriggio, depositando una lettera di dimissioni sulla scrivania del sindaco Sabrina Rampin. A riferirlo è quest’ultima. Una richiesta, in questo senso, era stata sollecitata solo poche ore prima dal consigliere di opposizione Marta Melina, che aveva chiesto al sindaco di prendere seri provvedimenti in merito. Bertipaglia, consigliere di opposizione a Saonara e consigliere provinciale Pdl, si è dimesso dopo lo scandalo che gli è costato una denuncia per diffamazione pluriaggravata: è stato riconosciuto autore di una mail diffamatoria ai danni del sindaco di Saonara, Walter Stefan. La mail incriminata risulta inviata da un computer del municipio di Polverara. «Un fatto grave», aveva commentato Melina, «che ha arrecato danno anche all’immagine dell’intera amministrazione comunale».
Bertipaglia, già sindaco a Polverara per due mandati consecutivi e vice per tre anni, ad agosto dello scorso anno era stato nominato responsabile unico del procedimento all’interno del processo di realizzazione di alcune opere pubbliche sul territorio comunale. Mansioni retribuite da contratto fino a un massimo di 20 mila euro l’anno. Mica bruscolini. Una decisione, quella di affidare l’incarico proprio a Bertipaglia, che aveva fatto storcere il naso a più di qualcuno.
Come a dire: fuori dalla porta e dentro dalla finestra. Il sindaco Rampin prende le distanze dall’accaduto, ribadendo l’assoluta estraneità all’intera vicenda. Pur dichiarandosi sbigottita per l’episodio, il primo cittadino si schiera a difesa di Bertipaglia, almeno per quanto riguarda l’esperienza e le capacità professionali per i compiti assegnatigli da agosto a oggi, sulle quali, ha detto «non vi è nulla da osservare».
«Per non pesare sulle spese del personale dell’ente», ha tenuto a precisare il primo cittadino, «Bertipaglia non è stato inserito nello staff del sindaco, ma è stato assunto in qualità di consulente esterno, figura professionale di cui, peraltro, il Comune si è sempre servito».
Quanto ai compensi, «vengono stabiliti per legge», ha detto, «si tratta di percentuali assegnate al responsabile in base alle opere pubbliche realizzate». (Martina Maniero)

Nessun commento:

Posta un commento