da "Il Gazzettino di Padova" del 26 ottobre 2009:
Don Ruggero Ruvoletto e il dottor Domenico Fiore: presto a Polverara un'iniziativa per non dimenticarli. Ad annunciarlo è il sindaco di Polverara, Sabrina Rampin, che ricorda come la vita della comunità locale si sia strettamente intrecciata a quella di due persone da poco scomparse. Don Ruggero, il padre missionario tragicamente assassinato in Brasile dove da anni prestava servizio tra le popolazioni più povere e dove, nel 2004 nella parrocchia di Mangaratiba insieme al polverarese don Orazio Zecchin, è stato inaugurato un centro anche con il contributo di Polverara per la formazione e promozione umana. «Tengo nel cassetto, come ricordo – racconta la Rampin – dei campioni di banane liofilizzate, un progetto portato avanti da don Ruggero per dare un po' di respiro alle realtà agricole sudamericane». Un ricordo anche del dottor Domenico Fiore, medico di base a Polverara dal 1960 al 1996, scomparso di recente. «Nel cuore di tutti rimane la memoria di un uomo eccezionale – continua il sindaco -, straordinario e infaticabile, professionalmente impeccabile che ha dedicato la sua vita allo studio e alla cura dei malati. Per molte generazioni è stato pediatra, psicologo, confidente e grazie a lui siamo cresciuti sani, forti e robusti». (Gl.C.)
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